30 gennaio 2012, eccomi alla casa gialla di nuovo, sono arrivato due sere fa.
Le prime prorompenti sensazioni:
in bici alla città con Pablo.
parlare più spagnolo che inglese.
i copripantaloni antivento che mi ha regalato la Chicca per natale.
riparare la bici per tre ore con Balint, mai visto fino al giorno prima.
come ultimo tentativo fondere insieme due catene diverse.
usare la bici aggiustata (e il treno perché Veso era infreddolito) per andare a Copenhagen.
Copenhagen di notte.
3 birre al giorno.
sentirsi in gran forma all’inizio del nuovo semestre.
concerto Jazz in Christiania.
i miei amici hanno prenotato l’aereo per venirmi a trovare.
Alba che quando torno a casa si siede sul mio letto e racconta.
Stefan all’improvviso dice che viene qui a marzo.
portare la colazione in camera.
